Tag: corsi di moda emilia romagna

  • Trepponti di  Comacchio

    Trepponti di Comacchio

    Trepponti di Comacchio

    Sul Trepponti di Comacchio, anche noi siamo lieti di aver  partecipato alla sfilata di  domenica 22 luglio, e di aver contribuito con le creazioni dei nostri allievi alla realizzazione della stessa. La cornice dei tre ponti è a dir poco meravigliosa, e suggestiva. L’organizzazione esemplare è stata sempre presente ed efficace.

    La serata ai Trepponti di Comacchio è stata promossa da ANAM ( Associazione nazionale acconciatori misti ), e organizzata da Giordano Conti presidente del CNA del delta in collaborazione con Saverio Rizzetto ( le foto della serata dello studio fotografico di Saverio Rizzetto ), per la regia Elena Malanchini.

     

    Trepponti di Comacchio
    Foto di Saverio Rizzetto

    A Comacchio, presentatori di eccellenza Vittoria Tomasi e Alessandro Bini. Da non dimenticare assolutamente la presenza di Telethon  e l’opportunità della raccolta fondi per dare un aiuto concreto alla ricerca sulle malattie genetiche dei bimbi. Alla sfilata erano presenti diversi personaggi dello spettacolo e da non dimenticare fra tutte  le bravissime modelle, Laura Coden, (seconda classificata a Miss Italia).

    Foto di Saverio Rizzetto
    Articolo su Il resto del Carlino di Vittoria Tomasi

    Gli abiti presentati ai Trepponti di Comacchio il 22 luglio 2018, sono il frutto del lavoro di tanti allievi, dopo la frequenza di veri percorsi di moda, quali Modellista Sartoriale, Industriale e Fashion Designer. Vogliono essere un’espressione di morbidezza e leggerezza, con tanti volants e colori delicati e tenui. La nostra sfilata è solo un esempio di quello che si può imparare partendo dal nulla, solo con impegno, pazienza e dedizione. per capire tutte le tipologie di corsi da noi offerti vi aspettiamo in sede a Ferrara, anche nei mesi estivi, previo appuntamento, la segreteria è sempre aperta.

    Inizio corsi anno accademico 2018/19 il 03 settembre 2018, i corsi sono ad iscrizioni sempre aperte e personabilizzabili. Il nostro scopo è render il vostro tempo più proficuo possibile senza penalizzare la formazione. vi aspettiamo anche solo per conoscere la nostra realtà.

     Ti aspettiamocorso di fashion design

  • Il cotone

    Il cotone

    Il cotone

    La storia del cotone risale a tempi molto lontani, con il ritrovamento di capsule della pianta e tessuti , in Messico, Pakistan, Perù. In Europa si diffonde grazie ad Alessandro Magno. Con Cristoforo Colombo nelle colonizzazioni si trasformò in un attività produttiva. La fibra del cotone si ricava da diverse specie di piante delle Malvacee,con fioritura inizio estate. Dalle capsule di fiori appassiti si genera un fiocco e in questo momento che viene raccolto, a mano o a macchina. Il cotone ha una lunghezza di fibra variabile, e in relazione a questa , insieme alla morbidezza e l’omogeneità che si determinano le varietà. Dopo la raccolta si passa alla lavorazione , passando così dai fiocchi al filato, e via via alla produzione.

    La filatura parte dall’ apertura delle balle cercando di non rompere le fibre, e si inizia la sfioccatura. Poi si passa alla cardatura, determinando il titolo del filato (spessore del filo). Si ottene un primo passaggio dal quale poi si lavorerà in modo di eliminare impurità e fibre più corte ottenendo una fibra lunga e setosa. Per procedere con la lavorazione è necessario controllare che il filato superi i test di qualità, esempio una buona torsione e resistenza.

    Fiocchi di cotone
    Coni di filati

    Il filato passa poi alla tintura, naturale o mista, al lavaggio per eliminare residui, ossigenazione per rendere il colorante insolubile al trattamento con acqua. Le rocche vengono poi centrifugate per eliminare l’acqua residua, e trattate in modo che il filato raggiunga la misura di umidità ottimale.Creare un filato pregiato a partire da un fiocco di cotone è un’arte: richiede precisione, esperienza e conoscenza.

    Partendo dalla roccatura, che consiste nell’ avvolgere il filato su coni di cartone che verranno usati in trama (orizzontalmente) e in ordito (verticalmente),posizionati molto vicini su telai, per coordinarli nei movimenti di intrecci seguendo uno schema di tessitura predefinito in precedenza. Nella fase di finissaggio si eliminano altre eventuali impurità.

    Lavaggio
    Tessitura ultimata

    Si procede infine con colorazione , vaporizzo per fissare i colori, lavaggi per eliminare di nuovo altre impurità, termofissaggio per rendere il tessuto irrestringibile. Ulteriori trattamenti diventano specifici per la realizzazioni di svariate tipologie di capi.Il tessuto poi passa alle fasi di taglio ( precedute dalla realizzazione di modelli ) e confezione, ottenendo in questo modo capi da indossare. Come si può notare, per indossare un capo naturale e ottimale necessitano tante fasi di lavorazione.

               

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    corso di fashion design

  • Pitti Bimbo

    Pitti Bimbo

    Pitti Bimbo

    Al Pitti Bimbo si è registrato un incremento di interesse, anche internazionale, l’aria che si respirava è stata molto positiva,  negli stand si è vista molta concretezza e voglia di approfondire le novità delle aziende. Il childrenswear sta vivendo un momento di grande evoluzione, con una forte concentrazione verso una dimensione di ricerca e di lifestyle sempre più accentuati, che Pitti Bimbo sta incoraggiando e valorizzando, anche con i nuovi progetti e le sezioni dedicate alla creatività emergente, al design e ai nuovi stili di vita, che di stagione in stagione ampliano ulteriormente i confini dell’universo bimbo.

    Come per il Pitti Uomo, Pitti Bimbo è suddiviso per tematiche. Dal classico elegante al luxury di Apartment, dal mix creatività e sperimentazione allo sportswear alle collezioni label eco-solidali.

    Al Pitti Bimbo ha partecipato anche  l’azienda Nanan,abbigliamento e accessori,che  è uno degli orgogli italiani e una grande azienda in crescita, propositiva e sempre innovativa. La ditta crea e produce oltre che accessori per mamme e bambini, anche capi di abbigliamento sia femminili che maschili di alto livello, capi pensati per la comodità,praticità senza penalizzare la qualità. L’azienda partecipa a fiere del settore bimbo, quale il Pitti Bimbo, essendo così sempre presente, in questo modo si ha la possibilità di verificare da vicino le qualità che propone.

    Nanan, azienda di abbigliamento e accessori per l’infanzia, di Ravenna, cresce a ritmi elevati anche nel 2017, incrementa la rete di vendita estera e sta pianificando una nuova licenza da proporre al mercato dell’infanzia, settore beauty. Nanan ha partecipato alla kermesse di Firenze,Pitti Bimbo.

    Per l’abbigliamento è stata ampliata la parte della cerimonia portando la collezione sino agli otto anni, mentre prima si fermava ai sei. Sono nate nuove borse, e un passeggino molto innovativo e leggero, pensato alla praticità di portarlo in viaggio.

    Pitti Bimbo

    Ne è passata davvero tanta di acqua sotto i ponti di Firenze ma Pitti Bimbo è stato sinonimo di una svolta. In anni passati anche il bambino vestiva più formale, portava il grembiule a scuola. Prima degli anni “80 saltano gli schemi e cambia tutto: dalle materie prime ai colori dal modo di essere al modo di vivere. Cambiano pure le temperature nelle case e nelle scuole, cambiano i bisogni. La grande capacità delle aziende del settore è quella di percepire i cambiamenti ed essere costantemente aggiornati e attuali, e ovviamente funzionali.

    Formazione Moda di Lorella Chinaglia a Ferrara e Rovigo

    Corsi Modellista bimbo

  • Il modellista

    Il modellista

    Il modellista

    Nel settore della moda, l’Italia vanta un primato importante nell’ ambito della produzione manifatturiera e della lavorazione di prodotti destinati all’ esportazione. Trova la sua collocazione la figura del modellista, all’interno del processo di produzione di abiti e non solo. Il compito del modellista è molto importante, in quanto si occupa di realizzare in pratica,le idee dello stilista.

    Le caratteristiche e competenze del Modellista, sono molteplici, le conoscenze di base sono sicuramente: una buona padronanza delle tecnologie informatiche di riferimento (Cad e altri software o applicazioni specifici per il modellismo), nonché buone competenze nell’abito della progettazione su carta dei modelli e della realizzazione odei prototipi e una conoscenza delle nozioni di disegno bidimensionale e 3D. Anche la conoscenza teorica della storia del costume e degli stili è un requisito indispensabile per o un buon Modellista, a cui si aggiunge lo studio dei materiali. Non dovrebbe mancare inoltre creatività, precisione, manualità e predisposizione al lavoro d’equipe.

    modellista moulage

     

    Il Modellista ha il compito di sviluppare un modello o prototipo del prodotto da realizzare,  interpretando lo schizzo dello stilista e attenendosi alle sue indicazioni circa materiali e linee stilistiche da utilizzare. L’obiettivo principale del Modellista, quindi, consiste nell’ intermediazione tra l’idea dello stilista e la realizzazione in serie o sartoriale del prodotto.

    Dopo essersi occupato della redazione di una scheda tecnica del prodotto, il Modellista passa alla concretizzazione del modello. Dovrà occuparsi di ottimizzare la catena di lavoro, definendo come ogni tipo di tessuto debba essere tagliato per evitare sprechi.

    Una volta completati i prototipi, il Modellista dovrà verificare la qualità e la vestibilità degli stessi, apportando alcune modifiche, se necessarie.

    assemblaggio per prova

    Esistono diversi modi per raggiungere la qualifica di Modellista.

    Negli ultimi anni, la formazione si è arricchita con l’introduzione di alcuni corsi di laurea in design e moda, che in genere prevedono laboratori pratici e stage in azienda nel settore.

    Una buona alternativa sono le Accademie di moda e i Corsi di formazione e professionali, a cui è possibile accedere dopo il diploma.

    In questa tipologia di lavoro tecnico, l’esperienza pratica in azienda diventa più che mai fondamentale per acquisire sufficiente autonomia e sicurezza delle procedure da adottare.

    Il Modellista lavora come dipendente in aziende del settore moda di varie dimensioni: nel caso di piccole aziende per una produzione sartoriale, mentre nel caso di grandi aziende sarà coinvolto in una produzione di tipo industriale.

    corso di taglio e cucito
    materiali

    Il Modellista, in quanto figura tecnico specializzato, è molto ricercato e poco diffuso, quindi ben retribuito. Secondo gli studi di settore, può guadagnare da 20 mila a 38 mila euro annui, a seconda dell’esperienza maturata e della tipologia dell’azienda.

    Con l’acquisizione di una significativa esperienza, il Modellista può ambire a ruoli di responsabilità, ad esempio come Responsabile dei Modelli o a capo dell’Ufficio Stile, può inoltre ambire ad un ruolo primario come titolare di un azienda o di un service.

    In un service di Moda, si troveranno molte figure tecniche di Modellisti, che realizzeranno tutto il lavoro di un ufficio stile, non di una sola azienda ma di molteplici, in questo modo è possibile far crescere il proprio bagaglio di esperienza.

    Lorella Chinaglia La Moda In Castello
    Capo finito

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    corso di fashion design

  • Maison Ermanno Scervino

    Maison Ermanno Scervino

    Maison Ermanno Scervino

    La maison fiorentina Ermanno Scervino ha inaugurato una boutique di 120 metri quadrati all’interno del Métropole Shopping Center di Avenue des Spélugues, a Montecarlo. Porterà la sua artigianalità fiorentina anche a monaco e Hong Kong.

    Dotato di quattro vetrine, il punto vendita è stato progettato secondo il concept tipico del brand, con pavimenti in marmo bianco e moquette, pareti con rivestimenti in stucco grigio all’interno e marmo nero del Belgio all’esterno. La boutique ospita le collezioni prêt-à-porter e accessori donna e la lingerie, ( a Montecarlo).

     

    Ermanno Scervino

    Pur trovandosi in città animate da lingue e culture diverse, sono negozi con concept e location altrettanto distanti.La qualità e lo stile di un marchio fiorentino che in pochi anni è diventato globale trova un elemento in comune però le due boutique Ermanno Scervino di Monaco e Hong Kong, in apertura in questi giorni. Sono oggetto del desiderio di donne di continenti lontani, come Europa e Asia.

     

    Ermanno Scervino

    I due monomarca rispondono a esigenze e sollecitazioni dei mercati locali differenti, spiega l’amministratore delegato Toni Scervino. A Montecarlo, erano già presenti in alcuni multimarca ed erano a conoscenza che molte clienti di lunga data trascorrono dei periodi nel Principato.Le boutique pur non essendo un grande investimento, hanno il vantaggio di raccontare una storia e creare un’atmosfera, e ci fanno conoscere nuovi clienti. Le location devono essere centrali e di metrature importanti, così che il brand Scervino, brand di lusso, può presentare le sue collezioni al meglio.

    A Monaco 120 metri all’interno del Métropole Shopping Center di Avenue des Spélugues . A Hong Kong, che aprirà sabato 5 maggio, è in una zona famosa e di grande fascino, Ocean Centre Harbour City. Cinque vetrine e un box esterno e 130 metri di superficie.

    Toni Scervino ed Ermanno Daelli, anima creativa e co-fondatore dell’azienda, vogliono restare indipendenti e continuare a crescere, pur consapevoli dei mezzi che hanno i giganti del lusso. Due anni fa la maison ha raggiunto cento milioni di fatturato, e l’anno scorso è cresciuta ancora e spero in un nuovo aumento nei prossimi anni. La loro forza è il Made in Italy e l’artigianalità. Sono cresciuti aumentando sede, assumendo giovani e investendo in formazione interna. Continueremo sperando di essere premiati.

    Il fatto che molte attrici e personalità celebri scelgano spontaneamente il nostro marchio ci riempiono di orgoglio, e danno un forte impatto alla nostra immagine. L’esportazione dei capi è arrivata a percentuali molto alte, merito del marketing e del digitale

    In maggio aprirà una grande boutique a Firenze e anche in questo caso in una location speciale: piazza Strozzi, davanti al negozio Louis Vuitton.

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  • L’Alta moda e la stampa 3D

    L’Alta moda e la stampa 3D

    L’Alta moda e la stampa 3D

    Quando la  tradizione sartoriale dell’alta moda si mescola con le ultime tecnologie, nascono capi originali ed esclusivi.

    Con la nuova collezione  Balenciaga  i processi di high tech si sono fusi con l’antica arte del cucito dando vita a capi di haute couture unici, un mix di artigianato e innovazione.

    Il direttore creativo della casa di moda, Demna Gvasalia, ha utilizzato la stampa 3D per creare una serie di giacche molto ampie e dal contorno esagerato per la collezione Autunno/Inverno 2018 firmata Balenciaga.

    Mentre Gucci ha recentemente fatto sfilare i suoi modelli sulla passerella con teste stampate in 3D e Dolce & Gabbana ha sostituito i modelli di borse con i droni, Balenciaga ha utilizzato le tecnologie 3D in un modo più “tradizionale” per creare una linea di cappotti colorati e a doppio petto.

    Collezione Balenciaga
    Balenciaga

    Il designer Gvasalia ha recentemente dichiarato a Vogue, che i cappotti celebri per le linee ampie sulle spalle, stretti in vita e larghi sui fianchi- sono stati realizzati con l’ausilio della scansione 3D e della stampa 3D. Per ottenere la silhouette scenica e “teatrale” delle giacche, il designer 3D ha scansionato i corpi dei modelli che indossavano i cappotti e poi ha adattato e modificato le forme del corpo in un programma CAD.

    Queste forme “alterate” sono state stampate in 3D e fuse con una leggera schiuma, in un secondo momento.

    Come Gvasalia ha detto a Vogue: “per la prima volta, ho realizzato montaggi digitali su un computer. Abbiamo scansionato i corpi in 3D e poi abbiamo modificato le forme nei file, le abbiamo stampate in 3D e poi prodotto degli stampi.

    La parte sartoriale che si vede è tutta stampata. Ci sono solo due cuciture sul lato e il foro del braccio.

    C’è solo uno strato di tessuto. In altre parole, invece di impilare il tessuto o usare tecniche di cucitura per creare i fianchi esagerati del cappotto, il designer e il suo team hanno dovuto semplicemente drappeggiare i tessuti che stavano usando sopra i pezzi di gommapiuma del manichino e cucirli.”

     

    E’ sempre  sorprendente vedere la varietà di modi in cui le tecnologie 3D possono essere utilizzate per creare pezzi di alta moda e come questa tendenza continuerà a crescere.

    L’innovazione sarà l’ingrediente essenziale per il rilancio del settore artigianale e un’opportunità di accesso al mondo del lavoro sempre più dinamico ed esigente. Capacità, creatività, manualità, padronanza delle nuove tecnologie devono essere le necessarie competenze del futuro artigiano..digitale!

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  • Fashion Week Milano

    Fashion Week Milano

    Fashion Week Milano

    La Fashion Week,settimana della Moda di Milano è una settimana celebre, tenuta due volte all’anno a Milano, in Italia. L’evento con le sfilate primavera/estate si tiene a settembre/ottobre di ogni anno mentre l’evento con le sfilate autunno/inverno si tiene a febbraio/marzo di ogni anno. Quest’anno da mercoledì 21 febbraio a martedì 27 febbraio 2018.Le collezioni che si mostrano durante le sfilate sono relative alle stagioni successive, e vengono organizzate con largo anticipo in modo da permettere la produzione degli articoli presentati e la loro acquisizione da parte dei negozi.

    Armani Prive
    Armani Prive
    Armani Prive
    Armani Prive

    Nel 1958 è stata istituita la settimana della moda di Milano, e fa parte delle “Big Four”, ovvero dei quattro eventi ritenuti particolarmente importanti in quanto svolti nelle capitali della moda. Le altre tre settimane della moda dei “Big Four” sono quelle di New York, Londra e Parigi.Il programma inizia con New York, seguito da Londra, poi Milano, e termina con Parigi.

    Giambattista Valli
    Giambattista Valli
    Giambattista Valli
    Giambattista Valli

    La Fashion Week,settimana della Moda di Milano è una settimana celebre, tenuta due volte all’anno a Milano, in Italia. L’evento con le sfilate primavera/estate si tiene a settembre/ottobre di ogni anno mentre l’evento con le sfilate autunno/inverno si tiene a febbraio/marzo di ogni anno. Quest’anno da mercoledì 21 febbraio a martedì 27 febbraio 2018

    Giambattista Valli
    Giambattista Valli

    La settimana della moda di Milano viene descritta dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, un organizzazione non a scopo di lucro che disciplina, coordina e promuove lo sviluppo della moda italiana ed è responsabile dell’organizzazione degli eventi legati alla moda di Milano.

    Tradizionalmente la fashion week, settimana della moda si svolgeva presso la Fiera di Milano di via Gattamelata, ma nel 2010 l’evento è stato organizzato presso il Fashion Hub . fashionweekdates.com

    Gli eventi dedicati alla moda femminile sono il clou della settimana della moda ed in particolar modo “Womenswear”, “Milan SS Women Ready to Wear” e “Milano Moda Donna” sono le sfilate più importanti. Gli eventi dedicati alla moda maschile sono “Menswear” e “Milano Moda Uomo”.

    Ginvenchy
    Ginvenchy
    Dior
    Dior
    Dior
    Dior

    Fashion Week,Quest’anno da mercoledì 21 febbraio a martedì 27 febbraio 2018

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    lorellachinaglia.it

     

  • DESIGN PAKODEMO …firma i tuoi momenti…..

    DESIGN PAKODEMO …firma i tuoi momenti…..

    PAKODEMO, firma i tuoi momenti.

    Pakodemo nasce nel 2011 con grande passione innata per il design che da sempre accompagna gli ideatori. Rughino è il nome del logo che da subito si aggrega in questa avventura. La linearità e il gioco di colori, miscelati con una quasi maniacale ricerca del bello, del particolare, del semplice, caratterizzano lo stile Pakodemo. Le forme originali e spesso smussate danno un senso di piacevole morbdezza.

    Rugantino

    https://www.pakodemodesign.it

    Pakodemo è gioielli in acciaio ipoallergenico. La linea donna, fresca e giovanile, la linea uomo, forte e decisa,giorno per giorno, modello per modello, tracciano il solco di questo nuovo cammino, in questa nuova storia. Visitando i siti, www.pakodemo.it e www.pakodemodesign.it ci si potrà, quanto meno, rendere conto di tutto quello che le sole parole non riescono a trasmettere.

    Gioielli Pakodemo

    https://www.pakodemodesign.it

    Con la nostra scuola , abbiamo contribuito alla realizzazione di un book fotografico, dando come apporto alcuni abiti realizzati dalla Scuola di Moda di Lorella Chinaglia, sede di Ferrara e Rovigo. Abbiamo inoltre collaborato con il Fotografo Andrea Bernardi,grande professionista Mua Giulia Miorelli,truccatrice e acconciatrice con molta professionalità e esperienza. Modella Charlotte Bi, con tanta voglia di crescere e aspettative riguardo la professione di modella.

    Gioielli Pakodemo

    Gioielli Pakodemo

     

     

     

     

     

     

    Pakodemo significa gioielli in materiale ipoallergenico. la collezione comporta una linea donna, fresca e giovanile, e una linea uomo, forte e decisa,che giorno per giorno, modello per modello, tracciano il solco di questo nuovo cammino, in questa nuova storia. Visitando i siti, www.pakodemo.it e www.pakodemodesign.it ci si potrà rendere conto di tutto quello che le sole parole non riescono a trasmettere, e resterà la voglia di provare il contatto con il materiale e il design unico e originale dei gioielli creati da Pasquale Oliviero. Ho potuto verificare direttamente la perfezione dello stile e delle creazioni dei gioielli creati con tanta passione e dedizione.

    www.pakodemodesign.it